La tua storia.
I tuoi tempi.

La psicoterapia, per me, è anche creazione di possibilità. Un lavoro condiviso per comprendere ciò che accade e cercare modi più liberi e autentici di stare nella propria vita.

Un filo sinuoso attraversa canne di bambù flessibili.

Psicoterapia dinamica breve

Breve, nel tempo della persona

La mia formazione è a orientamento psicoanalitico e si fonda sulla Psicologia dell’Io e delle relazioni oggettuali. Nasciamo e viviamo dentro relazioni: le esperienze che facciamo contribuiscono al nostro modo di incontrare il mondo e gli altri.

Specializzarmi in psicoterapie brevi non significa proporre lo stesso numero di sedute a tutti. Significa cercare il tempo più utile per quella persona e per la sua storia, senza forzare processi che hanno bisogno di maturare.

Modelli che dialogano

Parole, corpo e immaginazione

Integro strumenti diversi in base alle esigenze del percorso: al lavoro dinamico affianco tecniche psicocorporee e immaginative, come il training autogeno, la distensione immaginativa e l’oniroterapia. Anche le tecniche d’ipnosi fanno parte della mia formazione.

Per alcune aree porto gli strumenti della sessuologia; per altre, lo sguardo della criminologia. L’obiettivo non è applicare una tecnica a tutti, ma comprendere quale lavoro abbia senso per la tua richiesta.

Un lavoro condiviso

Comprendere, senza giudicare

Non leggo nel pensiero e non ho una verità già pronta su di te. Abbiamo strumenti e possiamo costruire insieme una comprensione di ciò che accade.

Mi guidano curiosità, solidarietà, dolcezza e concretezza. Cerco di creare le condizioni perché possano emergere nuove consapevolezze e possibilità di scelta, rispettando l’unicità della persona.

Una metafora che mi appartiene

Come il bambù: resistenza e flessibilità

Acquerello di bambù con radici che nascono da un filo blu

Se dovessi raccontare il mio lavoro con una metafora, sceglierei una coltivatrice di bambù. Mi parla di pazienza e fiducia, di ciò che cresce anche quando non è ancora visibile.

Mi piace la sua capacità di essere resistente e flessibile insieme. È un’immagine del modo in cui penso al percorso terapeutico: creare condizioni, rispettare i tempi, lasciare spazio a possibilità nuove.